Enrico

Che cos’è Silent Salento? È progetto che permetterà di scoprire un lato della terra salentina che non si vede sui cataloghi, sulle guide e, soprattutto, sui social media. Un lato che si manifesterà in maniera autentica solo attraverso un elemento che oggi, forse, è sempre meno ricercato: il silenzio. Il silenzio inteso come capacità di ascoltare ciò che si nasconde da noi a causa del caos dell’ambiente circostante.

  • Partecipazione ai tour
  • Osservazione dei luoghi
  • Visione del materiale audiovisivo raccolto dai colleghi
  • Elaborazione dei testi
Una fotografa del progetto immortala un'opera dello scultore Renzo Buttazzo.

Silent Salento non è solo un progetto a cui sto prendendo parte. Si tratta di una esperienza che sta coinvolgendo appieno la mia mente e impiegando tutti i miei sensi, senza contare che vengono messe alla prova le mie conoscenze pregresse su quella che è la mia terra natale. Sembra assurdo, ma tutto ciò mi ha fatto ricordare una frase di uno dei più bei film con Robin Williams, ovvero “L’attimo fuggente”; la frase era “è proprio quando pensate di conoscere una cosa che dovete guardarla da angolazioni diverse”.  E i miei colleghi lo hanno fatto letteralmente con tutte le attrezzature che ci sono state messe a disposizione, mentre a me tocca riportare con le parole tutte le sensazioni che stiamo vivendo e che vivremo.

@silentsalento

Se volete vivere le emozioni che solo i luoghi di questa terra possono offrire, potete seguirci.

I fratelli Buttazzo, Maurizio (in piedi) e Renzo (seduto), un indissolubile legame familiare e artistico.

Maurizio e Renzo Buttazzo hanno aperto le porte delle loro case per renderci partecipi della loro arte.

Progettisti visionano alcuni testi di Palazzo Comi.

La visita a Palazzo Comi ci ha permesso di conoscere la storia di colui a cui è intitolato (Girolamo Comi) e di ammirare veri e propri tesori di carta.

Scroll to Top